Perchè questo nome?
Sicomoro: ficus sycomorus, della famiglia delle moracee; dal latino sycomòru(m); dal greco sycòmoros.
Il Sicomoro è un albero africano di grandi dimensioni, simile al fico, da cui deriva il nome sùkon “fico” e morom “mora”, che produce un frutto zuccherino il cui succo gli antichi egizi credevano fosse una bevanda di vita eterna.
Essi credevano anche che in esso abitasse Hator, dea dell’amore, dispensatrice di cibo, che veniva chiamata “la signora del Sicomoro ”.
-Albero cosmico assimilato alla fenice, era quindi considerato simbolo di immortalità, di vittoria sulla morte, di rinascita dalla distruzione. Era l’Albero della Vita. Il suo succo era prezioso perché si riteneva donasse poteri occulti.
-Nel Libro dei Morti, il sicomoro è l’albero che sta fuori dalla porta del Cielo, da cui ogni giorno sorge il dio sole Ra.
-Già dall’antichità e poi in particolare nel 500 il liquido estratto dalla corteccia del sicomoro veniva usato per combattere i morsi dei serpenti.
-Nel Vangelo Il sicomoro è citato nel celebre episodio di Zaccheo (Luca 19,1-10).”Entrato in Gerico, Gesù attraversava la città, circondato dalla folla. Un uomo, tale Zaccheo, ricco sovrintendente degli esattori del fisco e sfruttatore dei più poveri, cercava di vedere chi fosse Gesù, ma essendo piccolo di statura non ci riusciva. Corse dunque avanti e per poterlo vedere salì sopra un sicomoro, perché Gesù doveva passare di là. Quando Gesù arrivò sul posto, alzò lo sguardo, e gli disse: Zaccheo, presto, scendi, perché oggi devo fermarmi a casa tua. Zaccheo discese in fretta e lo accolse con gioia in casa. E tutti, vedendo ciò, incominciarono a mormorare dicendo: E’ andato ad alloggiare in casa di un peccatore. Ma Zaccheo, fattosi avanti, disse al Signore: Ecco, Signore, la metà dei miei beni la dono ai poveri, e a quelli che ho frodato restituisco il quadruplo. Disse allora Gesù a lui: Oggi in questa casa è entrata la salvezza. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.”
Il sicomoro diventa così un simbolo di redenzione: su di esso ascende Zaccheo, e quella decisione si rivelerà salvifica.
-In Numerologia Il sicomoro è legato al numero 9: il numero tre volte sacro (3×3=9), il numero dell’Amore Universale. Rappresenta l’immagine completa dei 3 mondi: materiale, psichico e animico. L’ultima e la più alta delle cifre elementari rappresenta le grandi realizzazioni mentali e spirituali e denota qualità “superiori”. E’ simbolo di verità totale e completa (il 9 moltiplicato per qualsiasi altro numero dà un prodotto le cui cifre sommate tra loro danno ancora 9).
Il 9 ha come attributi ampliamento, conoscenza, conclusione.
-Si dice anche che l’albero sotto il quale Buddha ricevette l’illuminazione fosse proprio un sicomoro
… e infine, il sicomoro è spesso citato come albero che offre riposo e sollievo a chi si distenda alla sua ombra.
Ed è questo il nostro augurio che alla nostra ombra troviate ristoro e rinascita nel fisico e nello spirito.

