I Celti e l’oroscopo degli alberi
I Celti erano una popolazione anticamente presente su gran parte del territorio europeo, compreso il nord Italia che corrisponde più o meno alla pianura padana.
Non avevano stanziamenti fissi ma abitudini nomadi e gran parte della loro vita si svolgeva nelle foreste.Non avevano inventato un sistema di scrittura, le storie e le leggende che li riguardano sono state tramandate oralmente.
I Druidi, sacerdoti celti,furono grandi osservatori degli eventi celesti e suddivisero il percorso del sole in settori ad ognuno dei quali attribuirono un albero che , per le sue caratteristiche, più si adattava a quel momento dell’anno ; per loro l’albero rappresentava il ciclo della vita e la possibilità di mettere in relazione le tre parti del cosmo: il sottosuolo (le radici), la terra (il tronco) e il cielo (la chioma),quindi ne avevano dedotto una forma di astrologia.
Il calendario celtico è diverso dal calendario abitualmente utilizzato in gran parte del mondo e prevede che il primo giorno dell’anno coincida con il primo giorno di Novembre.
L’anno era diviso in quattro trimestri:
- Samain (dal 1 novembre)
- Imbolic (dal 1 febbraio),
- Bealtaine (dal 1 maggio)
- Lúnasa (dal 1 agosto).
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Giovedi 25 febbraio 2010 , ore 20
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